Non stuprate Vaccaré

pubblicato in: Le avventure di Vaccarezza | 0


Stavolta peschiamo nel torbido.

In questo caso abbiamo scoperto che durante un suo recente viaggio negli States la Cavalla trovò ospitalità per alcuni giorni in una fattoria. Non avendo dove andare a dormire, gli offrirono di giacere nella stalla, ormai in disuso da diversi anni.

Lì accadde il fattaccio che segue, che culminò con la furia della Cavalla e l’omicidio di cui potete leggere appresso:

Pericoloso il sesso con la Cavalla: “In un’aula di tribunale di Seattle, un uomo s’è dichiarato colpevole di reati connessi con un accoppiamento sessuale con una cavalla, che condusse alla morte di una persona. Il processo s’è chiuso con una mite condanna. I fatti risalgono allo scorso luglio e più che appartenene ad una vicenda reale sembrano essere presi dalla sceneggiatura di un film porno della peggiore specie.

James Michael Tilt, 54 anni, di Enumclaw, nello Stato di Washington, all’estremo Nord-Ovest dell’Unione, era accusato di essere entrato in una stalla senza l’autorizzazione dei proprietari. L’uomo ha ammesso di essere entrato nella stalla d’un vicino con un amico, Kenneth Pinyan, per ‘fare sesso’ con una cavalla. Tait stava riprendendo l’accoppiamento quando Pinyan, forse colpito con un calcio dall’animale, subì lesioni interne che condussero alla sua morte.

L’uomo s’è riconosciuto colpevole dell’accusa contestatagli ed è stato condannato a un anno con la condizionale, a 300 dollari di multa, a prestare 8 ore di servizio a favore della comunita’ e a non avere contatti coi suoi vicini. Nei suoi confronti non sono state mosse accuse di crudeltà verso gli animali perchè, ha spiegato la procura, non c’è prova che la cavalla abbia subito molestie. “

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